CURIOSITA'

* Dall'anno della sua fondazione (1768) la Ditta Guenzati ha esercitato per circa due secoli la propria attività commerciale presso la casa di proprietà dell'omonima famiglia in Via dei Fustagnari al fondaco 1677 nell'omonima contrada. In seguito alla costruzione del contiguo Palazzo Venezia (1897-1901) da parte delle Assicurazioni Generali in piazza Cordusio, la Via dei Fustagnari scompare completamente dalla planimetria cittadina e da quel momento in poi la storica bottega risulta essere collocata al civico numero 1 di Via dei Mercanti. Agli inizi del '900 sullo slancio di forti investimenti nel settore immobiliare la compagnia assicuratrice acquisisce la proprietà di Casa Guenzati e negli anni sessanta ne decide la completa demolizione (1962) al fine di dare attuazione tra il 1962 e il 1967 ad un importante progetto di ristrutturazione del Palazzo Venezia, che prevede l'adeguamento degli ambienti dello storico palazzo alla nuova destinazione terziaria della società attraverso una completa ridistribuzione degli spazi interni. Così nel 1961 dopo quasi due secoli questo autentico gioiello della micro-imprenditoria milanese è costretto ad abbandonare la sua storica sede per trasferirsi nel contiguo Palazzo Venezia a pochissimi metri di distanza dalla sua originaria ubicazione, e dove a tutt'oggi la famiglia Ragno esercita la propria attività.

Recentemente a seguito delle vicende ampiamente riportate dalla carta stampata, da internet e dalla televisione, che hanno coinvolto la Ditta Guenzati nella questione di sfratto dalla sua seconda sede storica per via della disdetta del contratto d'affitto non ulteriormente rinnovabile da parte delle Assicurazioni Generali, proprietarie dello stabile di Piazza Cordusio/Via Mercanti/Orefici, cittadini, turisti e F.A.I. (Fondo per l'Ambiente Italiano) si sono mobilitati allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sul rischio di sfratto che riguarderà la storica bottega a partire dal maggio del 2018 al compimento dei suoi 250 di storia. Il F.A.I., venuto a conoscenza della critica situazione che incombe sul destino di questo autentico gioiello della micro-imprenditoria milanese, nel 2016 ha approvato la sua candidatura all'8° censimento de “I Luoghi del Cuore”.

Durante tutta la sua durata sono stati raccolti ben 31.069 voti in 6 mesi, resi pubblici nella conferenza stampa di venerdì 24 febbraio 2017 presso la sede storica di Banca Intesa-San Paolo in Via Monte di Pietà 8 alla presenza di giornalisti e televisioni. Il risultato raggiunto è stato per tutti inaspettato e strabiliante, e l'affetto e il sostegno dimostrato dalle persone addirittura commovente permettendo allo storico negozio di raggiunge il 5° posto su oltre 33.264 luoghi votati in tutt'Italia, il 1° posto in Lombardia, il 1° posto a Milano e, non ultimo, il 1° posto nella categoria delle botteghe storiche.


 

** Carlo Pedraglio, zio della giovinetta Marietta per cui Don Giovanni Bosco aveva compiuto il miracolo della sua guarigione, era alle dipendenze dei Guenzati dal 1842, e resterà loro collaboratore per ben 28 anni fino al 13 ottobre 1870, data in cui verrà licenziato per motivi d'interesse avuti con la Sig.ra Rosa Casati Guenzati (com'è riportato nel Libro dei Commessi preziosamente conservato nell'archivio storico dell'azienda). Alla fine dello stesso anno fonderà per suo conto una propria azienda anch'essa specializzata in tessuti per abbigliamento col nome di Ditta Carlo Pedraglio in Via Santa Margherita 1 nell'antica Contrada delle Galline.

 

 

*** Nel 1945 gli alleati, entrati trionfalmente in Milano oramai liberata dalle truppe tedesche, occupano i locali della Guenzati trasformandoli in una sorta di magazzino per le truppe d'istanza nel centro di Milano. Il periodo è breve ma nel negozio, che vanta ai giorni nostri ancora un arredamento ottocentesco d'epoca, sono perfettamente visibili i segni di quella forzata occupazione: due coppie di tacche incise a colpi di baionetta sul bancone centrale di noce nazionale rispettivamente alla distanza di 46 e di 92 centimetri, documentano a tutt'oggi la permanenza dei militari presso la bottega di Via dei Mercanti; gli americani infatti misurando in iarde non erano in grado di utilizzare i metri di legno espressi in centimetri in dotazione presso il negozio!

Sul medesimo bancone sono altrettanto ben visibili due tasselli di forma ottagonale che invece testimoniano la presenza in passato di due fori attraverso i quali venivano fatte “scivolare” all'interno di due tiretti le preziose monete d'oro utilizzate per i pagamenti dai clienti più abbienti fino alla fine dell'800.

 

 

**** Nel varcare la soglia di questo luogo “speciale” si ha l’impressione che qui l’orologio del tempo si sia fermato moltissimi anni fa riportando alla mente immagini di un passato oramai perduto in cui i clienti si recavano nelle botteghe a fare i propri acquisti a bordo di calessi e carrozze. L'ambiente informale e familiare che oggi accoglie il visitatore e la tranquilla atmosfera mista a quel “profumo” d’altri tempi che si respira in questi locali a due passi dal Duomo, rende la visita del negozio Guenzati un’esperienza unica e sempre più rara da ritrovare nella caotica ed indaffaratissima Milano. Al suo interno è ancora possibile osservare l’originale arredamento d’epoca risalente alla prima metà del ‘800, costituito da banconi e scrivanie in pregiato noce nazionale in perfetto stile Biedermeier (1815-1848) che mostrano linee semplici e funzionali dai tipici decori a rettangoli, eredità e testimonianza di un tempo andato, ma che tra gli scaffali della Ditta Guenzati sono ancora di un’attualità straordinaria.

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Orari di Apertura:
Lun: 15.00 – 19.15
Mar-Ven: 10.00 – 13.15 / 15.00 - 19.15
Sab: 10:30 – 13.30 / 14.30 - 19.00
Dom: 11:00 – 19.00

Opening Hours:

​Mon: 15:00 – 19:15

​Tue-Fri: 10:00 – 13:15 / 15:00 – 19:15

Sat: 10:30 – 13:30/ 14:30 – 19:00

Sun: 11:00 – 19:00

Via Agnello 8 - 20121 - Milano

Tel: 02 8646 0423

email: dittaguenzati1768@gmail.com